Sei in: MOSTRE | Echi di Luce | O. De Lucchi – R. Minotto
INAUGURAZIONE

Sabato 25 Gennaio 2025
h. 11:00-13:00

LOCATION

PUNTO SULL'ARTE
Viale Sant'Antonio 59/61
Varese, Italia

PERIODO

25 Gennaio – 01 Marzo 2025

ORARI

Martedì - Sabato:
9:30-17:00

CATALOGO

Sfoglia il catalogo

COMUNICATO STAMPA

Scarica il C.S.

Echi di Luce | O. De Lucchi – R. Minotto

Mostra ECHI DI LUCE: Ottorino De Lucchi e Raffaele Minotto
a cura di Alessandra Redaelli.

Scopri la doppia mostra personale “ECHI DI LUCE”, che presenta le opere di Ottorino De Lucchi e Raffaele Minotto, presso la galleria PUNTO SULL’ARTE.

Testo Critico: La mostra “ECHI DI LUCE” offre un’affascinante combinazione delle opere di Ottorino De Lucchi e Raffaele Minotto. I dipinti di Minotto, che ritraggono gli interni sontuosi delle ville venete, si uniscono all’eleganza senza tempo delle nature morte di De Lucchi. Durante il vernissage, gli artisti saranno presenti per interagire con il pubblico e condividere la loro visione artistica.

Raffaele Minotto guida lo spettatore attraverso le stanze di storici palazzi, evocando atmosfere ricche di broccati e velluti, mentre Ottorino De Lucchi incanta con la sua tecnica dell’acquerello a secco, creando opere che sembrano pulsare di vita. I fiori e la frutta nei suoi dipinti brillano di una luce interna, trasportando l’osservatore in un mondo di sogni e memorie.

La mostra sarà aperta fino al 1 Marzo 2025, un’opportunità imperdibile per apprezzare l’arte di due maestri contemporanei. Non perdere l’occasione di visitare PUNTO SULL’ARTE e lasciati ispirare dalle emozioni che “ECHI DI LUCE” ha da offrire.

Biografie degli Artisti:

  • Ottorino De Lucchi (nato a Ferrara nel 1951) è un maestro dell’acquerello a secco, noto per la sua capacità di trasformare questa tecnica in opere dense e suggestive. Ha esposto in gallerie prestigiose e ha insegnato all’Università Ca’ Foscari di Venezia.

    Si laurea in Chimica e Farmacia presso l’Università di Padova. Durante la sua vita ha sempre svolto attività artistica intercalandola con la professione di chimico universitario. Durante la permanenza negli Stati Uniti ha potuto osservare da vicino l’opera di Andrew Wyeth, appassionandosi alla tecnica e al virtuosismo dei suoi dipinti definiti come “drybrush”. Senza ulteriori informazioni, ha iniziato una serie di sperimentazioni che hanno portato allo sviluppo indipendente di una tecnica del tutto originale sia nell’esecuzione che nei soggetti. L’acquerello a secco è una tecnica che richiede grande maestria e concentrazione. Le velature e le applicazioni di colore ottenute direttamente e attraverso attente rimozioni di colore permettono risultati non ottenibili con altre tecniche

    pittoriche. Gli evidenti contrasti determinati dai tocchi di luce hanno sorpreso molti cultori italiani e stranieri tanto che Ottorino De Lucchi è stato più volte invitato a illustrare la tecnica in Accademie e in Istituti d’arte. Ha insegnato all’Università Ca’ Foscari di Venezia nel Corso di Laurea in Conservazione e Restauro. Ha esposto presso prestigiose gallerie italiane e internazionali in Francia, Spagna, Germania e negli Stati Uniti e ha partecipato a numerose fiere di settore. Da PUNTO SULL’ARTE ha partecipato alle mostre “Ultrareale” (2022), “Naturae” (2020), “De Lucchi/De Lucchi” (2015) e ad alcune edizioni delle apprezzate mostre collettive “<20 15×15/20×20”. Vive e lavora tra Padova e Folgaria.

  • Raffaele Minotto (nato a Padova nel 1969) ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Venezia e ha partecipato a numerose mostre significative, guadagnandosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.

    La sua carriera artistica è iniziata nel 1995, quando ha realizzato la sua prima mostra personale presso il Centro di Storia del Costume “Ieri Attualità” di Padova. Da quel momento, Minotto ha esposto continuamente le sue opere, consolidando la sua presenza nel panorama artistico.

    Nel 2003, ha presentato il lavoro svolto durante i primi anni della sua carriera con la mostra “Via Euganea”, curata da Giorgio Segato. Nel 2009, la sua pittura è stata selezionata per “Contemplazioni”, una grande esposizione curata da Alberto Agazzani al Castello Sismondo di Rimini, che ha fornito un efficace punto di vista sulla pittura italiana. Questa collaborazione ha portato alla creazione del catalogo “Riessioni”, che analizza le opere realizzate tra il 2011 e il 2012. Durante questo periodo, la mostra è stata anche presentata presso la Galleria Nino Sindoni ad Asiago.

    Minotto ha ricevuto un’importante opportunità nel 2011, quando è stato invitato da Vittorio Sgarbi a esporre alla 54ª Biennale di Venezia nella Sezione Regione Veneto. Parallelamente alla sua ricerca pittorica, ha avviato il progetto “Acque misteriose”, rappresentando un ritorno al disegno in grande formato, esplorando il tema dei bagnanti. Questo progetto ha portato alla realizzazione di una mostra omonima nel 2013 presso la Sala della Gran Guardia di Padova, accompagnata da un catalogo che documenta il tema proposto.

    Nel giugno 2012, la rivista “Graca d’arte” ha dedicato una vasta presentazione alle sue incisioni, firmata dal prof. Paolo Bellini. Una delle sue stampe è stata nominata per il Premio Leonardo Sciascia 2015-16 e presentata in mostre itineranti nelle città di Palermo, Firenze, Fabriano e Milano.

    Negli anni successivi, il lavoro di Minotto si è concentrato sempre di più sul tema degli interni e dei banchetti. Nel 2017, la mostra “Out of Focus” presso la SimonBart Gallery di Salerno ha offerto una visione più ampia dei soggetti trattati nella sua ricerca artistica. Nello stesso anno, TG5 Arti, una rubrica di Canale 5 curata da Guido del Turco, ha presentato una selezione delle sue opere al grande pubblico, dedicandogli una breve intervista.

    Nel 2021, Minotto è stato invitato alla mostra “Veneto Felice” presso il museo Le Carceri di Asiago, curata da Camillo Langone. Da PUNTO SULL’ARTE, è stato protagonista della mostra “Memories” (2019) e ha partecipato ad alcune delle storiche rassegne “<20 15×15/20×20”. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive, consolidando la sua reputazione nel mondo dell’arte. Le sue opere sono state segnalate nei volumi “La pittura nel Veneto – Il Novecento” (Mondadori Electa, 2006) e “La Pittura nel Veneto – Dizionario degli Artisti” (Mondadori Electa, 2009). Attualmente vive e lavora a Padova.

Visita “ECHI DI LUCE” e immergiti nel mondo artistico di Ottorino De Lucchi e Raffaele Minotto, dove la luce e la forma si incontrano in un dialogo senza tempo.

 

ARTISTI

Ottorino De Lucchi, Raffaele Minotto