Annalù: Artista Contemporanea di Forme Metamorfosiche
Scopri le straordinarie sculture di Annalù, tra cui i celebri "Dreamcatcher," che incarnano la farfalla come simbolo dell’anima, e gli evocativi alberi "Fukinagashi" e "Kengai," che riflettono la sua profonda connessione con la natura. Le sue opere, realizzate in resina e vetro di Murano, si distinguono per la loro bellezza e complessità, offrendo uno sguardo unico su mondi sospesi e architetture immaginarie.
L'Arte di Annalù
Annalù esprime la sua ricerca attraverso forme metamorfosiche e architetture immaginarie, caratterizzate da qualità liriche ed evocative. Questa ricerca si sviluppa attraverso l'assemblaggio e l'alchimia di resine sintetiche, vetro, carta e altri materiali. Un tema costante nelle sue opere è la Reverie, una sorta di déjà-vu analitico che desidera trattenere il sogno, mettendo in risalto i non-luoghi di architetture d'acqua, il movimento di spirali esoteriche di farfalle nelle sue opere a mandala e il limbo creato dai suoi libri di ghiaccio. L'opera si concentra sul senso di passaggio e di evoluzione, un viaggio verso stati diversi e realtà differenti, caratterizzato da un equilibrio dinamico: uno spirito di ricerca che ha molti aspetti in comune con l'alchimia, trasformando una materia prima in un'altra.
Nel corso della sua carriera, Annalù ha creato opere d'arte di tutte le dimensioni, da 15x15 cm a installazioni site-specific di dimensioni monumentali. È un'artista dotata di grande immaginazione, dove la natura si declina in forme liquide. Dalla resina, ampiamente utilizzata nelle sue sculture, nasce un'opera poetica che gioca sul corto circuito tra l'elemento naturale e una grande artificialità, tra l'apparente fragilità e la consistenza del materiale. Si concentra sul momento di transizione tra uno stato e l'altro, attraverso un equilibrio dinamico molto vicino alla scienza alchemica, mirata alla trasmutazione di una materia in un'altra.
Il progetto artistico di Annalù si distingue da tutte le proposte d'arte contemporanea; l'ossimoro che sottende la sua poetica è evidente nel suo lavoro: una scultura tridimensionale che sembra assolutamente, innegabilmente liquida.
Chi è Annalù
Annalù è nata a San Donà di Piave (Venezia) nel 1976. Nel 1999, si è laureata all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Le sue opere sono state esposte in molte importanti mostre personali e collettive in Italia e all'estero (Stati Uniti, Dubai, Cina, Hong Kong, Francia, Germania, Belgio, Slovenia, Svizzera, Regno Unito, Singapore, Russia). Ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 2001 e nel 2011, vincendo diversi premi e menzioni. Nel 2009, è stata selezionata come rappresentante italiana nella mostra internazionale al Moya Museum di Vienna. Le sue opere sono state esposte in musei italiani e stranieri e fanno parte della collezione permanente del MACS di Catania e del MIM – Museum in Motion di Piacenza. Nel 2020, una delle sue sculture è stata acquisita dalla Fondazione VAF tedesca. Nel 2024, Annalù è stata scelta dalla prestigiosa azienda italiana di arredamento e design Reflex per realizzare due pezzi iconici presentati durante la Design Week milanese.
Attualmente vive e lavora tra Jesolo e Dubai.



