L’orMa: scultura contemporanea, carta e riflessione sul progresso
La riflessione sull’inarrestabile avanzamento del progresso contemporaneo rappresenta il fulcro della ricerca artistica di Lorenzo Mariani, conosciuto con il nome d’arte L’orMa. Le sue opere si distinguono per una straordinaria precisione esecutiva e per la capacità di trasformare materiali fragili in strutture scultoree di forte impatto visivo ed emotivo.
L’arte di L’orMa
Elemento distintivo della ricerca di L’orMa è l’utilizzo di tecniche espressive differenti, che spaziano dall’installazione all’arte ceramica, fino agli interventi manuali su elementi vegetali. Negli ultimi anni, però, il medium che più caratterizza il suo linguaggio artistico è la carta, impiegata per creare sculture originali e raffinate, capaci di sfidare i limiti stessi della materia.
Le sue opere colpiscono per il loro rigore formale, per la complessità delle composizioni e per una perfezione esecutiva quasi maniacale. Attraverso un approccio minuzioso e meticoloso, l’artista costruisce strutture che sembrano sospese tra equilibrio, leggerezza e tensione.
Al centro della sua ricerca emerge il tema del progresso e della trasformazione della società contemporanea. Tuttavia, il suo sguardo non assume mai il tono della denuncia diretta: le opere diventano piuttosto strumenti di riflessione, invitando lo spettatore a interrogarsi sul rapporto tra uomo, tecnologia, consumo e cambiamento.
La combinazione tra ricerca concettuale e straordinaria abilità tecnica colloca L’orMa tra le voci più riconoscibili della giovane scultura contemporanea italiana.
Chi è L’orMa
Lorenzo Mariani nasce a Milano nel 1985.
Nel 2007 si laurea con lode presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e successivamente diventa assistente della celebre coppia di artisti Vedovamazzei. Fin dagli esordi entra nel panorama dell’arte contemporanea esponendo il proprio lavoro in gallerie d’arte, istituzioni pubbliche e spazi privati.
Nel corso della sua carriera ottiene importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Fondazione VAF nel 2022, l’Arteam Cup e il Premio Euromobil Under 30 nel 2016, oltre al Premio Cascella e al Premio Novara nel 2011.
Nel 2011 la Regione Lombardia gli commissiona una scultura per Expo 2015, ancora oggi visibile presso la sede istituzionale della Regione.
Partecipa regolarmente a fiere d’arte nazionali e internazionali e vive e lavora a Milano, dove prosegue la sua ricerca artistica tra sperimentazione materica e riflessione contemporanea.



