Mario Branca
Milano, 1977
- CV
Mostre personali:
2016 Underwater, (catalgo), Galleria PUNTO SULL'ARTE, Varese (IT) Crocifissione, a cura di A. Malinverni, presso Museo Civico di Gazzola, Piacenza (IT)
2013 Caos e Bellezza – Branca, Brandes, Ciaurro, (catalogo), a cura di A. Redaelli, Galleria PUNTO SULL'ARTE, Varese (IT) Branca vs Bayter, a cura di S. Traversa, Galleria Rotta Farinelli, Genova (IT)
2011 Blu and Green, Spazio Lumera, Milano (IT)
2010 Submarine, a cura di V. Cwalinski, Galleria Nuovospazio Artecontemporanea, Piacenza (IT)
2009 Ilemorfismi, a cura di E. Beluffi, Galleria Forni, Bologna (IT)
2008 Metamorfosi, a cura di C. Canali, Palazzo Costa – Trettenero, Piacenza (IT)
2007 Ars poetica, Galleria Spazio Rosso Tiziano, Piacenza (IT)
2006 Partenze, a cura di M. Brunelli, Galleria del Carbone, Ferrara (IT)
2005 Partenze, Spazio Lumera, Milano (IT)
2004 Viaggi e Viaggiatori, Spazio LDA, Piacenza (IT)
2000 Esperienze della scultura contemporanea all'Accademia di Brera, a cura di L. Somaini, Milano (IT)
Mostre collettive:2016 Acqua, Museo di Storia Naturale, Piacenza (IT) Soloscultura, Galleria Forni, Bologna (IT)
2015 Arte Genova, Galleria PUNTO SULL'ARTE, Genova (IT)
2014 ArtVerona, Galleria Nuovospazio Artecontemporanea, Verona (IT) <20 15x15/20x20 Collezione PUNTO SULL'ARTE 2014, (catalogo), Galleria PUNTO SULL'ARTE, Varese (IT)
2013 Mantegna cercasi, a cura di F. Baboni, Mantova (IT) Arte Cremona, Galleria Nuovospazio Artecontemporanea, Cremona (IT) Bergamo Arte Fiera, Galleria Nuovospazio Artecontemporanea, Bergamo (IT)
2012 Arte Piacenza, Galleria Nuovospazio Artecontemporanea, Piacenza (IT)
2011 Les Arbres, Galleria Forni, Bologna (IT) Arte Accessibile, Galleria Nuovospazio Artecontemporanea, Milano (IT) Arte Fiera, Galleria Forni, Bologna (IT)
2010 St-Art, Galleria Forni, Strasburgo (FR) Fossili contemporanei, a cura di V. Cwalinsky, Galleria Wannabee, Milano (IT)
2009 Asveri, Barnils, Branca, Giovagnoli, Ottieri, in collaborazione con Galleria Nuovospazio Artecontemporanea, Sala Telemaco Signorini, Porto Ferraio, Livorno (IT)
2008 Inquietudini ed equilibri, con Galleria Forni e L'Ariete, Rocca Estense, S. Felice sul Panaro - Modena (IT)
2007 Flowers, Galleria Caroline Dechamby, Crans Montana (CH) Arte Fiera, Galleria Forni, Bologna (IT) Acqua, Galleria Forni, Bologna (IT)
2006 Flowers, Galleria Forni, Bologna (IT) St-Art, Galleria Forni, Strasburgo (FR)
2005 Talents, five Artists ultra fine, Galleria Spazio Rosso Tiziano, Piacenza (IT)
2003 Esperienze della scultura contemporanea, Cornaredo - Milano (IT) Premio Angelo Tenchio, a cura di L. Caramel, Como (IT)
2000 Scultura da vivere, Concorso nazionale, Cuneo (IT) Tra alberi e acqua, Borgo S. Dalmazzo – Cuneo (IT) Salon 1°, Museo della Permanente, Milano (IT)
Mario Branca: la poesia del metallo tra natura, memoria e immaginazione
La ricerca artistica di Mario Branca nasce dall'incontro tra la tradizione della lavorazione del metallo e una visione poetica della natura. Le sue sculture trasformano rame, ferro e smalti in forme leggere ed essenziali, capaci di evocare il mondo vegetale e animale attraverso un linguaggio raffinato, sospeso tra realtà e immaginazione.
L'arte di Mario Branca
La scultura di Mario Branca si distingue per la capacità di conferire al metallo una sorprendente leggerezza. Forgiando direttamente i materiali con grande maestria tecnica, l'artista realizza opere in cui la solidità della materia sembra dissolversi in linee fluide, equilibri delicati e cromatismi vibranti.
La natura rappresenta il principale riferimento della sua ricerca. Fiori, alberi, animali e paesaggi vengono reinterpretati attraverso forme essenziali che non intendono riprodurre fedelmente il reale, ma suggerirne l'essenza più profonda. Ogni scultura invita lo spettatore a riscoprire la meraviglia del mondo naturale, trasformando soggetti familiari in immagini poetiche ricche di significato.
Alla base della sua produzione vi è anche una forte componente narrativa. Le opere di Branca sono influenzate dall'universo dell'infanzia e dalla letteratura, in particolare dagli scritti di Ernest Hemingway, Jules Verne, T.S. Eliot e Lewis Carroll. Queste suggestioni alimentano una visione artistica capace di coniugare fantasia, memoria e riflessione. Ogni scultura racconta una storia, lasciando spazio all'immaginazione e al coinvolgimento emotivo dell'osservatore.
Accanto alla ricerca formale, Mario Branca dedica particolare attenzione al colore. L'impiego di smalti vetrosi e di interventi pittorici arricchisce le superfici metalliche di riflessi e tonalità intense, creando un dialogo continuo tra luce, materia e spazio. Le sue opere, spesso concepite anche per spazi pubblici e installazioni monumentali, instaurano una relazione armoniosa con l'ambiente circostante, invitando a una contemplazione lenta e silenziosa.
Chi è Mario Branca
Mario Branca nasce a Milano nel 1977 e si laurea in Scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera nel 2001. Da sempre appassionato alle tecniche di lavorazione dei metalli, sviluppa una ricerca personale fondata sulla forgiatura diretta della materia, realizzando opere di piccolo e medio formato e numerose sculture monumentali destinate a spazi pubblici.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti e commissioni, tra cui la realizzazione della scultura monumentale per la facciata del Teatro di Pinzolo – Madonna di Campiglio e una pluriennale collaborazione con Zurich Assicurazioni. Parallelamente all'attività artistica, svolge un'intensa attività didattica: è stato docente presso la Fondazione Istituto Felice Gazzola di Piacenza, l'Università Alma Mater Studiorum di Bologna e attualmente insegna Tecniche di Fonderia e Metodologia della Progettazione presso Hdemia SantaGiulia di Brescia.
Oggi vive e lavora tra Piacenza e Milano, continuando a sviluppare una ricerca scultorea che unisce eccellenza tecnica, sensibilità poetica e una costante riflessione sul rapporto tra uomo, natura e immaginazione.
© ph. Tommaso Serra



