Riva degli schiavoni di Matteo Massagrande
Con Riva degli Schiavoni, Matteo Massagrande cattura uno dei luoghi più iconici della laguna veneziana. La balaustra in pietra si affaccia sull’acqua quieta, mentre in lontananza emergono le architetture della città e i profili delle imbarcazioni. La luce chiara modella le superfici consumate dalla salsedine e restituisce l’atmosfera sospesa della laguna. L’opera è in mostra presso la Galleria PUNTO SULL’ARTE di Varese nell’ambito della personale SOGLIE – Stanze, Paesaggi, Città.
L’Artista: Matteo Massagrande
Matteo Massagrande, nato a Padova nel 1959, è tra i principali interpreti della figurazione contemporanea italiana. Attivo sin da giovanissimo, ha sviluppato una ricerca pittorica fondata sull’osservazione attenta degli spazi e sulla costruzione stratificata dell’immagine. Parallelamente alla pittura coltiva un’intensa attività grafica. Nel corso della sua carriera ha realizzato oltre cento mostre personali in Italia e all’estero. Le sue opere sono presenti in importanti musei e collezioni pubbliche e private. Vive e lavora tra Padova e Hajós, in Ungheria.
Descrizione “Riva degli schiavoni”
In Riva degli Schiavoni, Massagrande costruisce la composizione attraverso una prospettiva che conduce lo sguardo lungo il margine della riva verso l’ampio spazio della laguna. Le superfici in pietra, segnate dal tempo, dialogano con l’acqua calma e con i pali che emergono dalla laguna. La luce modella i volumi e crea un equilibrio tra architettura, acqua e distanza.
Conclusione
L’opera dialoga con il tema della mostra SOGLIE, dedicata agli spazi di passaggio e ai luoghi liminali. In Riva degli Schiavoni, il confine tra terra e acqua diventa una soglia visiva che invita lo spettatore a contemplare la profondità del paesaggio lagunare. L’opera è visibile alla Galleria PUNTO SULL’ARTE di Varese fino al 9 maggio 2026.


