Luci della Grecia XIII di Matteo Massagrande
Con Luci della Grecia XIII, Matteo Massagrande cattura un angolo mediterraneo sospeso tra architettura e paesaggio. Un antico portale si apre verso il mare, lasciando intravedere l’orizzonte luminoso oltre le mura segnate dal tempo. La luce intensa modella superfici, archi e vegetazione, creando un’atmosfera silenziosa e contemplativa. L’opera è in mostra presso la Galleria PUNTO SULL’ARTE di Varese nell’ambito della personale SOGLIE – Stanze, Paesaggi, Città.
L’Artista: Matteo Massagrande
Matteo Massagrande, nato a Padova nel 1959, è tra i principali interpreti della figurazione contemporanea italiana. Attivo sin da giovanissimo, ha sviluppato una ricerca pittorica fondata sull’osservazione attenta degli spazi e sulla costruzione stratificata dell’immagine. Parallelamente alla pittura coltiva un’intensa attività grafica. Nel corso della sua carriera ha realizzato oltre cento mostre personali in Italia e all’estero. Le sue opere sono presenti in importanti musei e collezioni pubbliche e private. Vive e lavora tra Padova e Hajós, in Ungheria.
Descrizione “Luci della Grecia XIII”
In Luci della Grecia XIII, Massagrande costruisce la scena attraverso un varco architettonico che guida lo sguardo verso il mare. Le pareti consumate dal tempo, le strutture metalliche e la vegetazione spontanea dialogano con la luce intensa del paesaggio mediterraneo. Il contrasto tra ombra e luce crea profondità e restituisce una visione intima e sospesa dello spazio.
Conclusione
L’opera dialoga con il tema della mostra SOGLIE, dedicata agli spazi di passaggio e ai luoghi liminali. In Luci della Grecia XIII, il portale diventa una soglia visiva tra architettura e paesaggio, tra spazio costruito e orizzonte naturale. L’opera è visibile alla Galleria PUNTO SULL’ARTE di Varese fino al 9 maggio 2026.


