Talea di Annalù
Talea di Annalù è una scultura che celebra il continuo processo di trasformazione della natura attraverso una forma sospesa tra realtà e immaginazione. Realizzata in resina, vetro e inchiostri, l’opera evoca la nascita di una nuova vita. Trasforma la materia in una presenza eterea che unisce forza, fragilità e metamorfosi.
L’artista Annalù
Annalù è un’artista italiana nata a San Donà di Piave nel 1976 e diplomata all’Accademia di Belle Arti di Venezia. La sua ricerca si sviluppa attraverso la sperimentazione di materiali come resina, vetro di Murano, carta e pigmenti, dando vita a sculture e installazioni dal forte carattere evocativo. Le sue opere, esposte in importanti musei e collezioni internazionali, si distinguono per l’equilibrio tra natura e artificio, trasparenza e materia. Trasforma elementi organici in visioni poetiche sospese nel tempo.
Descrizione
In Talea, Annalù interpreta il tema della rigenerazione attraverso una forma floreale che sembra emergere e dissolversi allo stesso tempo. I petali, modellati in resina trasparente e attraversati da intense sfumature di magenta, viola e ambra, catturano la luce creando continui effetti di profondità e trasparenza. La corolla, sostenuta da un sottile stelo metallico, appare sospesa nello spazio, enfatizzando il delicato equilibrio tra leggerezza e solidità. Le superfici frastagliate e le sfumature cromatiche suggeriscono un organismo in continua evoluzione. Trasformano il fiore in una metafora della crescita, della resilienza e della capacità della natura di rigenerarsi.


