Custode Samurai XII di Matteo Pugliese
Con Custode Samurai XII, Matteo Pugliese interpreta la figura del guerriero come simbolo di protezione e forza interiore. La scultura raffigura un samurai saldo e frontale, avvolto in un’armatura ricca di dettagli, con una presenza compatta e monumentale che trasmette autorità e disciplina.
L’artista: Matteo Pugliese
Matteo Pugliese (Milano, 1969) è uno degli scultori italiani contemporanei più riconosciuti a livello internazionale. La sua ricerca esplora il rapporto tra corpo e spazio, tra limite e liberazione, attraverso figure potenti e cariche di tensione simbolica. Celebre per le serie Extra Moenia e I Custodi, realizza opere principalmente in bronzo, indagando temi come resistenza, identità e trasformazione.
Descrizione “Custode Samurai XII”
Realizzata in bronzo, la scultura presenta un guerriero in posizione eretta, con armi e armatura dettagliatamente modellate. Le forme solide e compatte accentuano il senso di stabilità, mentre l’espressione concentrata suggerisce introspezione e controllo. La matericità del bronzo conferisce all’opera un’intensa presenza scenica.
Significato di “Custode Samurai XII”
Il samurai non è rappresentato come combattente, ma come guardiano. Appartenente idealmente alla serie I Custodi, incarna valori di responsabilità, protezione e vigilanza spirituale. La figura diventa così simbolo universale di equilibrio tra forza esteriiore e disciplina interiore.
Conclusione
Custode Samurai XII unisce rigore formale e profondità simbolica. Matteo Pugliese reinterpreta la tradizione del guerriero antico per offrire una riflessione contemporanea sulla forza morale e sul ruolo dell’individuo come custode dei propri principi.


