Auri Sacra Fames XXVI-X di Jernej Forbici
Con Auri Sacra Fames XXVI-X, Jernej Forbici costruisce un paesaggio intenso e stratificato, sospeso tra bellezza naturale e tensione ambientale. La composizione si sviluppa attraverso riflessi d’acqua, alberi e campiture cromatiche profonde, attraversate da un’ampia area rossa che irrompe nella scena. Le superfici materiche e i bagliori della foglia d’oro creano un dialogo tra luce e materia, evocando un paesaggio fragile e carico di energia.
L’Artista: Jernej Forbici
Jernej Forbici (Maribor, Slovenia, 1980) è un pittore sloveno attivo a livello internazionale. La sua ricerca artistica si concentra sul paesaggio contemporaneo come luogo di memoria, trasformazione e vulnerabilità.
Formatosi al College for Visual Arts di Lubiana e laureato con lode in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia, Forbici ha sviluppato una pittura stratificata e concettualmente consapevole, capace di unire forte intensità visiva e riflessione critica sul rapporto tra uomo e natura.
Descrizione “Auri Sacra Fames XXVI-X”
L’opera presenta un paesaggio attraversato da riflessi d’acqua e linee prospettiche che conducono lo sguardo verso l’orizzonte. Alberi scuri e sagome naturali emergono su uno sfondo luminoso impreziosito da interventi in foglia d’oro.
Al centro della composizione una grande campitura rossa, quasi liquida, rompe l’equilibrio del paesaggio, introducendo un elemento di tensione visiva. La pittura è costruita attraverso stratificazioni, segni e graffiature che rendono la superficie vibrante e profondamente materica.
Significato “Auri Sacra Fames XXVI-X”
Il titolo, che richiama l’espressione latina auri sacra fames (“la maledetta fame dell’oro”), suggerisce una riflessione critica sul desiderio umano e sulle sue conseguenze.
Il paesaggio diventa metafora della relazione complessa tra uomo e ambiente. Uno spazio di bellezza naturale segnato da interventi e tensioni. Il rosso centrale può essere letto come una ferita o un segnale di allarme, mentre l’oro richiama il valore, il desiderio e l’ambiguità del progresso.
Conclusione
Auri Sacra Fames XXVI-X è un dipinto potente e contemplativo. Attraverso una pittura stratificata e carica di materia, Jernej Forbici trasforma il paesaggio in uno spazio simbolico dove natura, memoria e fragilità ambientale si incontrano, invitando lo spettatore a riflettere sul delicato equilibrio tra bellezza e trasformazione.


