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INAUGURAZIONE

Sabato 31 Ottobre 2026
h. 11:00-13:00

LOCATION

PUNTO SULL'ARTE
Viale Sant'Antonio 59/61
Varese, Italia

PERIODO

31 Ottobre – 19 Dicembre 2026

ORARI

Martedì - Sabato:
9:30-17:00

CATALOGO

Horitzó | J. Peris – T. Sunyol

PUNTO SULL’ARTE è felice di presentare la mostra HORITZÓ, la doppia personale degli artisti catalani TOMÀS SUNYOL e JOAN PERIS. Il VERNISSAGE si terrà SABATO 31 OTTOBRE dalle 11 alle 13 presso la sede principale della Galleria in Viale Sant’Antonio 59/61 a Varese. I dipinti esposti sono stati realizzati appositamente per la mostra. Tomàs Sunyol, proveniente dalla Spagna, sarà eccezionalmente presente.

Horitzó riunisce le ricerche di Tomàs Sunyol e Joan Peris attorno a una riflessione condivisa sul paesaggio come esperienza della percezione. Il titolo della mostra richiama l’orizzonte non come semplice linea che delimita lo spazio, ma come soglia instabile tra visibile e invisibile, tra luce, colore e distanza. Attraverso linguaggi differenti, entrambi gli artisti rinunciano alla descrizione per concentrarsi sulle condizioni stesse dell’apparire.

Nella pittura di Sunyol, la città viene progressivamente sottratta alla sua dimensione descrittiva. Architetture, facciate e aperture si trasformano in volumi, intervalli e campiture luminose. La luce diventa elemento costruttivo dell’immagine, mentre il gesto pittorico genera superfici e texture, come nelle opere Simfonia en gorc, Tendresa e Fes-ho amb amor. Peris conduce invece il paesaggio verso una dimensione più essenziale. Grandi campiture materiche evocano il cielo e il mare, mentre il profilo della città si riduce a una linea quasi impercettibile. In opere come Horitzó Ain, Horitzó Alcanar e Horitzó Moncofa, l’orizzonte sospende la stabilità dello spazio e trasforma la distanza nella materia stessa della pittura.

Pur partendo da prospettive diverse, i due artisti condividono una ricerca sul confine tra figurazione e astrazione, dove il riconoscimento lascia progressivamente spazio alla percezione. La luce mediterranea, presente in entrambe le opere, non diventa citazione geografica ma principio attraverso cui lo spazio prende forma.

Horitzó invita così a rallentare lo sguardo e a considerare il paesaggio non come qualcosa da riconoscere, ma come un’esperienza da attraversare: un luogo in cui presenza e assenza, materia e luce, visibile e invisibile rimangono in costante equilibrio.

La mostra sarà visibile fino al 19 Dicembre 2026.

JOAN PERIS nato nel 1965 a Castellón in Spagna, è un artista visivo multidisciplinare. Nel corso della sua carriera ha esplorato discipline come la pittura, la fotografia, l’arte digitale e la scultura, sviluppando un lavoro caratterizzato dalla sperimentazione dei materiali e dalla fusione di elementi diversi. Le sue opere, altamente materiche e ricche di contrasti, riflettono la sua dedizione ad ampliare i limiti dell’espressione artistica. I suoi esordi risalgono agli anni ’80 e ’90, periodo in cui ha studiato graphic design, fotografia e ceramica, una solida formazione che gli ha permesso di sviluppare un approccio unico all’arte. Per oltre un decennio ha lavorato come designer ceramico, un’esperienza che ha consolidato la sua sensibilità verso i materiali e le forme e che avrebbe poi influenzato il suo linguaggio visivo. A metà degli anni ’90 scopre la passione per la pittura e apre il suo primo studio a Barcellona, città che diventerà il contesto ideale per la sua attività creativa. Con il tempo inizia a esporre in gallerie e fiere internazionali, ottenendo riconoscimenti sia a livello locale che internazionale. I suoi primi dipinti, influenzati dal passato nella ceramica, si distinguono per l’attenzione alla materia e alla texture, ponendo le basi del suo stile. All’inizio degli anni 2000, Peris avvia una nuova fase segnata dalla fotografia e dall’arte digitale, combinando entrambe le discipline con la pittura per creare opere innovative che sfumano i confini tra realismo e astrazione. Questa integrazione gli ha permesso di ampliare le possibilità della sua ricerca artistica e di aprire nuovi percorsi creativi. Attualmente collabora con gallerie a Barcellona, Girona e Maiorca, oltre che in Belgio e nei Paesi Bassi. Vive e lavora a Barcellona (ES).

TOMÀS SUNYOL nasce nel 1964 a Dieulefit, in Francia, cittadina dove la sua famiglia era arrivata dalla Catalogna per sfuggire alla situazione politica dell’epoca. Dopo aver trascorso la prima parte della sua infanzia in Provenza, torna con la sua famiglia nella città di origine, Badalona, dove frequenta la Scuola di Illustrazione Pau Gargallo. Figlio di un pittore e con uno zio pittore, sviluppa rapidamente un forte interesse per le arti plastiche e inizia presto la sua attività espositiva. La sua pittura è un affascinante equilibrio tra astrazione e realtà, dove il particolare spinge oltre i limiti del visibile. Ombra e colore creano composizioni in cui forza espressiva e poesia si confrontano in un bilanciamento perfetto. I colori sono composti dalla luce più che creati sulla tavolozza, ed è sempre la luce che, rifiutando passaggi tonali, definisce gli spazi. Le superfici sono interrotte, segnate da linee che a volte sono solo percepibili e da feritoie scure che raccontano di un soggetto composto di case addossate le une alle altre, di strade ombrose o assolate, di umanità non vista, ma presente. Nel corso della sua carriera artistica, ha realizzato numerose mostre personali e collettive e ha partecipato a fiere di settore in Europa, Stati Uniti, Cina e Giappone. Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo. Vive e lavora a Badalona (ES).

ARTISTI

Joan Peris, Tomàs Sunyol