Pierantonio Tanzola
Udine (IT), 1963
Pierantonio Tanzola: tra pensiero, immagine e ricerca interdisciplinare
Pierantonio Tanzola è un artista contemporaneo autodidatta la cui pratica si sviluppa attraverso la pittura, la fotografia e il filmmaking, in un dialogo costante tra immagine e riflessione. La sua ricerca unisce pensiero filosofico, visione architettonica e sperimentazione visiva, ponendo il contenuto al centro del processo creativo.
L'arte di Pierantonio Tanzola
Con una solida formazione in filosofia e architettura, Tanzola intraprende fin da giovane un percorso artistico autonomo, nutrendosi di molteplici influenze culturali. La sua pratica, profondamente interdisciplinare, si ispira alla pittura bizantina e alla lezione prospettica di Paolo Uccello, ma trova stimoli determinanti anche nella letteratura e nel cinema d’autore.
Registi come Rossellini, De Sica, Giacomelli e Pasolini hanno contribuito a plasmare la sua visione artistica, rafforzando una concezione dell’arte come strumento di indagine etica e intellettuale. Per Tanzola, infatti, ogni opera nasce da un processo di intensa e paziente riflessione intellettuale, in cui la forma è sempre subordinata al pensiero.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti riviste letterarie come Panta (Bompiani) e Nuovi Argomenti (Mondadori), confermando il suo impegno nel dialogo culturale contemporaneo.
Nel 2009 è protagonista della mostra “Ergo” presso la Kunsthaus Tacheles di Berlino; nello stesso anno il Vittoriale degli Italiani gli commissiona il docu-film “Sebastiano” e partecipa alla 54ª Biennale di Venezia, nel Padiglione Italia – Regione Veneto, segnando una tappa significativa del suo percorso artistico.
Nel 2020 espone nella mostra “DACCAPO”, curata da Giordano Bruno Guerri presso il Vittoriale degli Italiani, consolidando ulteriormente la propria presenza nel panorama dell’arte contemporanea. Le sue opere sono state presentate in prestigiose gallerie in Italia e all’estero.
Chi è Pierantonio Tanzola
Pierantonio Tanzola è considerato l’artista del pensiero, poiché per lui il contenuto è sempre prioritario rispetto alla forma. La sua produzione attraversa linguaggi differenti, mantenendo una forte coerenza concettuale e una tensione costante verso l’indagine interiore.
Vive e lavora a Padova, dove continua a sviluppare una ricerca fondata su contenuto, memoria e visione critica.



