Onirica attesa di Mario Branca
Scopri Onirica attesa di Mario Branca. Scultura che intreccia natura e memoria in un’immagine sospesa tra realtà e immaginazione. Un albero di rame emerge da una base di calcestruzzo, accanto a una sedia che custodisce un nido, trasformando oggetti quotidiani in simboli di attesa, rinascita e coesistenza. L’opera è esposta nella mostra Vivere l’estinzione presso la Galleria PUNTO SULL’ARTE di Varese.
L’Artista: Mario Branca
Mario Branca è uno scultore contemporaneo che trasforma rame, ferro e smalti in opere di straordinaria leggerezza. Attraverso la forgiatura diretta del metallo, sviluppa una ricerca ispirata alla natura, alla memoria e alla letteratura. Le sue sculture raccontano un mondo sospeso tra realtà e immaginazione.
Descrizione
In Onirica attesa, Mario Branca costruisce una scena silenziosa in cui la natura sembra riappropriarsi degli elementi creati dall’uomo. L’albero, modellato in sottili filamenti di rame, si sviluppa con un andamento sinuoso e leggero. Il tronco si radica in una solida base di calcestruzzo, evocando l’incontro tra paesaggio naturale e ambiente antropizzato.
Accanto al tronco, una piccola sedia sostiene un nido: un dettaglio che trasforma un oggetto domestico in luogo di accoglienza e nuova vita. La sedia perde così la propria funzione originaria per diventare parte di un processo di metamorfosi, in cui il costruito viene assimilato dal ciclo naturale.
Inserita nel percorso della mostra Vivere l’estinzione, l’opera riflette sul tema dell’interdipendenza tra tutte le forme del vivente. Branca suggerisce una visione in cui natura e civiltà non si contrappongono, ma convivono in un equilibrio fragile, fatto di lente trasformazioni, memoria e possibilità di rinascita.


